Liutprand - Associazione Culturale

PETIZIONE MONUMENTO LA PALISSE, LEGGI E FIRMA ANCHE TU
sezione articoli
HomeArticoli dal Mondo › Articolo
di Jennifer Viegas, Discovery News
MODELLINI DI CARRI DELL'ANTICHITA'
Antichi veicoli trainati da cammelli o da tori


Alcuni dei più antichi coltivatori del mondo forse si spostavano su carri a due ruote trainati da cammelli e da tori, come suggerisce una nuova analisi su modellini molto piccoli di quei carri, databili a 6000-5000 anni fa. I modelli di carri, che potevano essere oggetti rituali o giocattoli di bambini, sono stati trovati a Altyndepe, un insediamento dell’età del bronzo (Calcolitico) in Asia centro-occidentale vicino a Ashgabat, Turkmenistan.


Insieme ad altri ritrovamenti, i modelli di carri forniscono una storia di come all’inizio il trasporto a ruote apparve nella zona e successivamente si sviluppò.
"Cavallo vapore" è oggi un termine comune, ma gli antichi usavano l’energia dei tori o dei cammelli, come ha spiegato il ricercatore Lyubov Kircho insieme alle notizie della scoperta. "Penso che i carri tirati dai tori fossero per lo più utilizzati nell'agricoltura nel quarto millennio, quando il clima era più umido", ha detto Kircho, dell'Istituto per la Storia della cultura materiale all'Accademia delle Scienze russa. Il suo studio, pubblicato in Russo, compare sulla rivista Archaeology, Ethnology and Anthropology of Eurasia. Una versione inglese è stata accettata per la pubblicazione negli atti della diciannovesima Conferenza Internazionale dell'associazione europea degli archeologi del sud asiatico.
Col passare del tempo, crede che i carri trasportassero merci pesanti, quali i metalli, l'alabastro e le pietre dure e semipreziose, come il lapislazzuli, su lunghe distanze. Ha aggiunto: "Successivamente questo genere di trasporto interurbano divenne impossibile (per il fatto che la regione diventò più arida) e la gente cominciò ad usare il cammello verso la metà del terzo millennio a.C.".
Il più antico dei modelli di carri studiati aveva due ruote con gli assi collegati ad un giogo. Le rappresentazioni visive dei collegamenti suggeriscono che i buoi fossero gli animali da tiro primari. I carri in questa fase non dovevano servire per il trasporto di articoli in lingotti, ma una persona preferibilmente poteva "governare i tori di lato", come dice Kircho, perché sarebbe stato il modo più facile per controllare sia il carro, sia gli animali che lo trainavano. I carri che datano alla seconda metà del terzo millennio a.C. avevano due ruote supplementari. "Il tipo più comune aveva i fianchi alti e due assi, ed era trainato da un singolo animale - un cammello o, meno spesso, un toro", ha detto Kircho. Il disegno dei carri ed il comportamento dei cammelli suggerisce che un solo cammello fosse usato per il traino di ogni carro. "È molto difficile usare una coppia di cammelli. - ha spiegato - Sono talmente maliziosi e litigiosi..."
I ragazzini preistorici potevano giocare con i veicoli proprio come fanno oggi, poiché almeno uno degli antichi modellini di carri è stato trovato nella tomba di un ragazzo morto all'età di 11 anni. I carri possono contribuire a spiegare i collegamenti apparenti fra gli antichi residenti dell’attuale Turkmenistan e gli abitanti dell'Iran del sud-est e dell'Afghanistan meridionale. Il trasporto a ruote avrebbe consentito i collegamenti e gli scambi delle merci e delle idee. Kircho nota che un'unità tra questi posti è riflessa “nelle loro tradizioni di edilizia, sepolture collettive in camere fatte con mattoni di fango, e nelle strette similitudini fra la composizione delle offerte funerarie ed i tipi di sigilli”.
Gli antichi carri trainati da cammelli e da tori probabilmente condussero alla nascita delle prime “autostrade” dedicate ai veicoli. David Christian, autore del libro "A History of Russia, Central Asia and Mongolia", descrive una enorme, monumentale strada riservata; eretta in Altyndepe intorno al 3500 a.C.". Era larga 15 metri e divisa in due carreggiate: quella più stretta per i pedoni e la più larga, pavimentata in pietra, per i carri ed il traffico a ruote", ha spiegato. Christian ha aggiunto che la città principale aveva una popolazione di circa 6.000-7.000 abitanti ma, forse per la convenienza del trasporto su ruote, piccole comunità si svilupparono rapidamente nei sobborghi, intorno al centro urbano.

(Fonte: Discovery News)


Associazione culturale Liutprand 27100 PAVIA      copyright ©1994-2018 e-mail: liutprand@iol.it