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di ScienceDaily (26 maggio 2010)
MODELLI VIRTUALI DI MONUMENTI ROMANICI


I ricercatori della Fondazione Cartif e dell'Università di Valladolid hanno creato riproduzioni complete a colori in 3-D di luoghi di interesse culturale, con scanner laser e macchine fotografiche. La tecnica è stata usata per ricreare virtualmente cinque chiese nella Merindad de Aguilar de Campo, una regione tra Cantabria, Palencia e Burgos, che vanta il maggior numero di monumenti romanici del mondo.
"Con questa metodologia si può ricreare un modello virtuale preciso dei monumenti o luoghi di interesse", spiega Pedro Martín-Lerones, co-autore dello studio e ricercatore presso la Fondazione Cartif nel Parco Tecnologico di Boecillo (Valladolid).


Foto del modello in 3D della Chiesa di Valberzoso (Palencia, Spagna). (Credit: Cartif)


Il progetto, che è stato pubblicato nel Journal of Cultural Heritage, permette di creare modelli tridimensionali con immagini a colori di luoghi storici e artistici di interesse. I dati vengono registrati tramite scanner laser che prendono il numero massimo di misurazioni geometriche da un numero minimo di posizioni.
"Ciò assicura che la massima precisione sia mantenuta, pur riducendo il tempo dedicato al lavoro sul campo, perché in genere si riprendono più vedute di quante ne occorrano", commenta il ricercatore, il quale spiega anche che un modello tridimensionale del monumento è prodotto "con precisione millimetrica, rispetto alla approssimazione centimetrica dei rilievi convenzionali in 2D".
I dati forniti dallo scanner laser sono accompagnati da immagini scattate da macchine fotografiche. Queste informazioni sono trattate con due programmi software specifici sviluppati dai ricercatori stessi: uno che sovrappone le informazioni a colori delle fotografie sul modello tridimensionale, e un altro che genera il modello definitivo in 3D in un lasso di tempo che è del 40% più veloce rispetto al metodo tradizionale.
Martín-Lerones mette in luce i molti modi in cui questo studio può essere applicato: "rende più facile elaborare progetti di intervento, nonché progetti di restauro e conservazione di chiese o altri edifici, oltre alle sue potenziali applicazioni: quali la divulgazione su Internet, per esempio, dei monumenti in 3D".

Un'informazione migliaia di volte più precisa
Il team ha testato la metodologia in cinque chiese nella vecchia Merindad de Aguilar de Campo, che si trova tra le province di Palencia, Burgos e Cantabria. Di tutte quelle digitalizzate, la chiesa Palenciana di Valberzoso appare come una delle più rappresentative, grazie al suo valore artistico, stato di conservazione e accessibilità.
"Ecco, si può osservare che utilizzando la misurazione tridimensionale di un luogo di interesse culturale, il risultato è che la quantità di informazioni acquisite è migliaia di volte meglio di quello che si ottiene con metodi convenzionali, mentre il tempo impiegato per il lavoro sul campo si riduce di circa il 75% ", sottolinea Martín-Lerones.
Nella Merindad de Aguilar de Campo si trova la maggior concentrazione di monumenti d'arte romanica del mondo. Dal 2005, è stata dichiarata patrimonio dell'umanità dall'UNESCO, e sta presentando anche quest'anno una domanda per il Patrimonio Europeo .
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Fonte: Adattato da materiali forniti dalla FECYT - Fondazione spagnola per la Scienza e la Tecnologia, Via EurekAlert!, Un servizio di AAAS.
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Riferimento bibliografico: Pedro Martín Lerones, José Llamas Fernández, Álvaro Melero Gil, Jaime Gómez-García-Bermejo, Eduardo Zalama Casanova. A practical approach to making accurate 3D layouts of interesting cultural heritage sites through digital models. Journal of Cultural Heritage, 2010; 11 (1): 1 DOI: 10.1016/j.culher.2009.02.007



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