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di Alphonce Gari
NUOVE SCOPERTE A MALINDI


Archeologi del Kenya e cinesi hanno fatto un altro importante passo avanti nel loro lavoro di scavo dopo aver scoperto catene di prigionieri e cartucce sparate, in una fossa comune a Malindi. Gli esperti hanno descritto gli elementi come un possibile indizio di attività militari nel Regno di Malindi e lungo la costa del Kenya. Nelle loro ultime scoperte nel sito, che conteneva oltre 15 scheletri di mammiferi, gli archeologi hanno trovato anche scheletri ritenuti di animali selvatici, insieme a quelli che appaiono come resti umani.


Altre scoperte nel sito dello scavo sono stati materiali ceramici indiani e cinesi, che gli archeologi hanno detto essere una prova evidente che Malindi avesse legami commerciali con l'Estremo Oriente durante l’epoca pre-coloniale. Jambo Haro, capo dell’Ufficio Archeologico dei Musei Nazionali del Kenya incaricata della zona della Provincia Costiera, e Caesar Bita, capo per l’NMK di archeologia subacquea, hanno guidato il gruppo di scavo.
Haro detto che la scoperta è la prova evidente che gli scheletri nella trincea non fossero in una fossa comune, ma dimostrino l'esistenza di attività di guerra.
"Oggi abbiamo fatto un importante passo avanti nella trincea in fase di scavo e viene eliminata l’ipotesi che si trattasse di una fossa comune. Nel nostro scavo, abbiamo trovato due catene (manette) e cartucce sparate, una chiara indicazione che i corpi erano legati ad azioni militari", ha detto.
L'archeologo ha detto che non hanno tuttavia potuto verificare se gli scheletri fossero quelli di prigionieri di guerra, almeno fino a ulteriori analisi.
"Ci sono anche materiali ceramici di provenienza indiana, una chiara indicazione che la comunità costiera commerciava con l'India", ha detto.
Il sito dove sono stati trovati gli scheletri di mammiferi si trova presso l'ufficio del capo di Malindi, vicino all'Oceano Indiano e molto vicino all’antica fonte d’acqua, che ora è diventata un terreno rivierasco.
Altri siti individuati includono il Museo di Malindi e Mamburui, che si ritiene sia esistito negli ultimi 1400 anni fa. La ricerca in corso è finalizzata a tracciare legami commerciali con i cinesi ed è soprannominata 'CINO' Kenya. Il signor Bita ha detto che si aspettano di fare più scoperte che aiutino a riscrivere la storia del Regno di Malindi e i suoi collegamenti con l'Estremo Oriente. Ha consigliato alla gente del posto di visitare i siti, per conoscere la storia che è stata importante, non solo per il mondo. Alcuni dei locali che hanno visitato il sito sono stati sconvolti nel vedere questi risultati importanti e si chiedevano come gli esperti avessero scelto la posizione per gli scavi.

Fonte: The Star, Kenya - 4 agosto 2012.


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