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di George Nash
COPPELLE SUI MENHIR: STELLE E COSTELLAZIONI



Photo: Aerial-Cam


Un recente programma di scavo riguardante una pietra eretta nota come Trefael, vicino a Newport, nel sud-ovest del Galles, ha rivelato almeno due episodi unici nella sua storia remota; in primo luogo essa fece parte di un portale dolmen e in secondo luogo fu eretta come una pietra in piedi isolata, probabilmente utilizzata come marcatore rituale per guidare le comunità attraverso un paesaggio sacro.


La superficie marcata da coppelle.


Questa pietra solitaria, in un campo spazzato dal vento, è protetta come un monumento e ha più di 75 coppelle incavate nella sua superficie superiore. Dopo l'esposizione completa della superficie superiore della pietra attraverso scavi, molti astronomi pensano che la distribuzione delle coppelle possa rappresentare una parte del cielo notturno che include le costellazioni di Cassiopea, Orione, Sirio e, naturalmente, la Stella Polare.
Sino a tempi recenti, poco si sapeva su questa pietra. Durante i primi anni 1970 gli archeologi avevano ipotizzato che potesse essere stata una volta la copertura d’una piccola camera sepolcrale. Al fine di dimostrare o confutare questa ipotesi, una indagine geofisica è stata condotta, i cui risultati hanno rivelato i resti di una anomalia a forma di rene, forse i resti del tumulo che avrebbe, una volta, circondato la camera. La forma di questa anomalia ha suggerito che l’ingresso alla camera si trovasse a est (fatto non atipico in monumenti di questo tipo).
A seguito di questa scoperta emozionante uno scavo mirato ha confermato che il sito era stato un dolmen a portale, uno dei primi tipi di monumento per sepoltura rituale nella Gran Bretagna occidentale. Lo scavo ha rivelato un deposito a tumulo significativo all'interno delle sezioni orientale e settentrionale della trincea. Lo scavo ha identificato un taglio verticale parallelo alla pietra di copertura, il che suggerisce che il tumulo fosse scavato e la pietra di copertura sistemata all'interno del tumulo esistente, per essere poi probabilmente utilizzata come una pietra eretta durante l'età del Bronzo (c. 2000-1700 a.C.), quando nella Gran Bretagna occidentale fu introdotto un nuovo tipo di monumenti sepolcrali e rituali. I reperti, che inaspettatamente non erano scarsi, comprendevano frammenti di ceramica medievale e post-medievale e due perle di scisto del Mesolitico, identiche a quelle che si trovano presso il vicino insediamento costiero mesolitico di Nab Head.


L'esposizione del tumulo del dolmen a portale.

Fonte: Past Horizons, 2010.

L’autore - George Nash
Coinvolto in ricerche di archeologia accademiche e commerciali, impiegato come archeologo associato presso la SLR Consulting. Negli ultimi anni ha insegnato al corso di laurea part-time in archeologia presso l'Università di Bristol.


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