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Articoli

di Alessandro Marinucci

LA FINE DEL DOMINIO DEGLI ITTITI


Una tavola ittita di 3.300 anni fa descrive una “catastrofica invasione”, a cosa si riferisce?

Tra le antiche rovine di Büklükale, a circa 60 chilometri a sud-est della capitale turca Ankara, una tavola ittita ha fatto la sua sorprendente comparsa. L’archeologo giapponese Kimiyoshi Matsumura è l’autore della scoperta. Un reperto poco più grande del palmo di una mano descrive con toni quasi apocalittici una “catastrofica invasione”. Dalla traduzione del manufatto si è passati all’interpretazione, meno semplice e diretta del previsto.

La datazione della tavola, approssimativamente collocata a 3.300 anni fa, fornisce già un indizio sul quale poter costruire un ragionamento ipotetico. Il testo cuneiforme della tavola ittita non riporta informazioni dettagliate, quanto più eventi generici riconducibili ad una guerra civile tramutatasi in conflitto interregionale.

Stando alla traduzione effettuata da Mark Weeden, professore associato di antiche lingue mediorientali presso l’University College di Londra, la tavoletta riporterebbe nelle prime sei righe il seguente messaggio: “quattro città, inclusa la capitale Hattusa, sono nel disastro”.

Gli altri 64 versetti si distinguono dall’introduzione, in quanto riportanti una preghiera in lingua hurrita. Nella pratica, gli archeologi si interrogano sul reale intento comunicativo della tavola ittita. Avvalendosi di fonti egizie si può scovare l’evento storico a cui fino ad adesso si è solamente alluso. Il precedentemente citato Kimiyoshi Matsumura sostiene come: “L’impero ittita scomparve dalla storia all’inizio del XII secolo aC. Ciò coincise con il tramontare della tarda Età del Bronzo, quando molte antiche civiltà del Mediterraneo furono scosse da disordini”.

L’archeologo giapponese prosegue: “È difficile stabilire con esattezza l’invasione a cui la tavola ittita si riferisce. Il reperto risale al regno del re Tudhaliya II, tra il 1380 e il 1370 a.C. circa. Sembra provenire da un periodo di guerra civile di cui siamo a conoscenza esclusivamente da altri testi in lingua hurrita. Durante questo periodo, il cuore ittita conobbe molteplici invasioni, talvolta contemporaneamente. Molte città, simboli del potere locale, andarono incontro alla distruzione”.

Fonte: Storia che passione, 7/5/2024.

Pubblicato 09/05/2024 05:48:26